28 Settembre 2004
Quota di qua, quota di là…
Non basteranno l’ennesima tranche di Enel o la quotazione di Wind: i mercati il prossimo anno dovranno digerire anche la quotazione della Rai…
Non basteranno l’ennesima tranche di Enel o la quotazione di Wind: i mercati il prossimo anno dovranno digerire anche la quotazione della Rai…
Dopo le affermazioni di Siniscalco, è il turno di Sirchia: stavolta l’attenzione ministeriale si sposta sugli abusi di TV…
Non ha affatto torto, il ministro dell’economia Siniscalco, quando dice che un self made man come Bill Gates, in Italia, non sarebbe mai potuto esistere…
Impazza sulla blogosfera italiana la storia della tesi plagiata di Monia Alessandrini, meglio conosciuta ai più come autrice dell’interessante webzine Comzine. Su ManteBlog come su Macchianera, i tenutari dei blog italiani si scatenano con tanto di Googlebombing «Cristina Gavello è una copiona» ed ampie difese dell’involontariamente coinvolto Vittorio Pasteris, relatore della tesi della copiona.
Non che sia così raro, che le tesi “volino” da una parte all’altra: Paolo Graziani racconta il suo caso in cui Internet c’entra poco ma il dolore è tanto ed altrettanto, senza parlare delle vittime delle biblioteche e delle tesi pubbliche. In fin dei conti solo chi è laureato (tanti e tanti, grazie a Dio) capisce cosa vuol dire smazzarsi ore ed ore per fare una tesi e vedersela rubata con un paio di copia & incolla.
La cosa grave, nel caso di Monia, è che la sua alter ego è diventata, nel suo piccolo, “famosa”. Ormai il web book incriminato non esiste più, ma restano tracce sul Web dei link (commentati molto positivamente). D’altra parte i poverini di NetManager già hanno abbastanza guai in casa per pensare anche a queste storiacce.
Un’ultima chicca, scoperta per puro caso pochi minuti fa: chi ha dato il permesso a questi di ripubblicare in pillole PubblicitArte?
Permettono persino di scoprire figlie dimenticate in giro per il mondo…