8 aprile 2005
Le mirabolanti sinergie pubblicitarie (e non?) del Gruppo Telecom Italia
Facciamo un po’ di mente locale su alcune pubblicità del Gruppo Telecom Italia e delle sue consociate. Su quelle di Bobo Vieri per Tim ed Alice Adsl di qualche anno fa, ad esempio. Oppure a quelle che vedevamo insieme il cagnaccio Ettore ed i volti noti di MTV Italia, ancora per Tim. O all’ultima, quella in cui questa sorta di “strategia sinergica” raggiunge il suo culmine.
In un colpo solo, infatti, Tronchetti Provera riesce a pubblicizzare:
- i prodotti/servizi di Tim;
- l’Inter F.C., di cui è tra i principali azionisti;
- la Pirelli, che è main sponsor dell’Inter.
Se fossero riusciti a far intervenire anche Gad Lerner a braccetto con Paola Maugeri, un rivenditore della Buffetti, un tecnico della Telecom con in mano un cordless in offerta, un consulente di Finsiel con in mano l’uovo di Virgilio, un gommista con l’ultimo pneumatico Pirelli possibilmente accompagnato da uno specialista Italtel e l’Alice di turno lanciata in un match di katch femminile con la protagonista Adriana, sarebbe stato lo spot “sinergico” perfetto. Sullo sfondo, potevano passare le immagini di Adriano Olivetti per ricordare le nobili origini delle attività informatiche del Gruppo.
Dopo la fusione con Tim, sancita definitivamente in questi giorni, Telecom Italia ha ufficialmente acquisito anche le attività Web da Telecom Italia Media. Le autorità che dovrebbero tutelare la concorrenza, naturalmente, ignorano completamente queste folli concentrazioni. Nuovi spot sinergici in vista, possibilmente dopo qualche altra acquisizione delle spoglie di Tiscali (Italia, stavolta).
Filed under Personaggi, Pubblicità by Giuseppe Mazza

Comments on Le mirabolanti sinergie pubblicitarie (e non?) del Gruppo Telecom Italia »
Gianluca Diegoli @ 10:42 am
Azz! Mi era proprio sfuggita l’Adriana-connection! Sarà che l’unica cosa che ricordo di quello spot è la scollatura
Pingback dall’articolo » Chiama il 187 @ 9:52 pm
[...] Sono anni che le pubblicità di Alice ADSL tornano su .commEurope. Segno probabilmente dei GRP costantemente alle stelle che, inevitabilmente, portano le campagne persino nell’immaginario di chi la TV non la guarda. [...]