8 Luglio 2006

Forza Italia (e si parla di soldi, non di politica)

È ormai una sorta di celebrità nel variegato mondo del marketing italico il genio che ha ideato la promozione di MediaWorld che, nei mesi di maggio e giugno ha permesso agli addetti di vendere televisori di dimensioni industriali con la promessa di un cashback del 100%. Naturalmente, essendo geniale sino in fondo, l’ideatore ha previsto che il rimborso avverrà solo sotto forma di buoni sconto. Morale della favola milionaria, migliaia di italiani domani tiferanno Italia per ottenere un controvalore medio di circa un migliaio di Euro da spendere presso il proprio punto vendita di fiducia.

Il Sole 24 Ore di oggi ha parlato di un totale di 16 milioni di Euro: non è un caso che ora MediaWorld parli del concorso col montepremi più alto della storia. Ambienti vicini alla branca italiana del gigante tedesco ipotizzano che proprio questo tema verrà utilizzato come leitmotiv di una campagna pubblicitaria che, in caso di vittoria dell’Italia, utilizzerà il prevedibile entusiasmo collettivo a proprio favore, anche al fine di smentire le tante voci che si rincorrono on line a proposito dei possibili problemi finanziari legati alla messa in atto delle promesse.

Voci peraltro smentite dall’azienda stessa: sebbene le altre filiali europee abbiano rifiutato la possibilità di distribuire il rischio come è avvenuto nel caso di Fujitsu Siemens, il nostro stratega preferito ha sottoscritto una polizza milionaria che garantisca la solvibilità nel fausto caso di vincita della nostra Nazionale. Evento che due mesi fa, in mezzo alle scandalose scoperte di Calciopoli, sembrava del tutto improbabile: ora, invece, sembra essere tornati ai tempi (”scandalosi” anche quelli) del 1982.

Speriamo dunque che la Nazionale vinca, in modo da vedere non solo gli effetti sul PIL, ma anche la “fase B” di questa affascinante iniziativa. La cosa più importante sarà monitorare il prezzo dei prodotti di fascia alta: la tentazione di alzare i prezzi sarà alta, ma del tutto lontana dalla missione della rete italiana di MediaMarkt. L’ottimismo è il profumo della vita, come recitano i loro concorrenti: non ci deluderanno. Se proprio l’Italia perderà, chiederemo un passaggio al vincitore della Maserati “premio di consolazione”.

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    1 commento su Forza Italia (e si parla di soldi, non di politica) »

    […] I consumatori perfetti non esistono. Non esistono perché non siamo in un mercato perfetto, ma nella realtà quotidiana: nessuno si alza la mattina per impiegare le proprie risorse economiche nella maniera più efficiente; tutti si alzano la mattina per cercare di sfruttare le opportunità offerte dal mercato, sperando di essere un pelo più furbi degli altri consumatori ad intravederle (vedi corsa all’acquisto sottocosto negli ipermercati) e più scaltri dei rivenditori (vedi corsa alla vendita sottocosto negli ipermercati). La verità è che tutti gli altri consumatori avranno una sensibilità mediamente pari alla nostra e difficilmente un rivenditore perderà il pallino della propria operazione promozionale: persino MediaWorld è riuscita a recuperare alla grande dalla bizzarra situazione in cui si era posta dopo il Mondiale di Calcio 2006. […]

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