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	<title>Commenti a: Pane al pane, vino al vino</title>
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		<title>Di: Mariangela Balsamo</title>
		<link>http://www.commeurope.com/2008/04/11/pane-al-pane-vino-al-vino/comment-page-1/#comment-823</link>
		<dc:creator>Mariangela Balsamo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 10:09:08 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Grazie Giuseppe per la citazione e per &quot;analizzava con eleganza&quot;. Purtroppo ciò che è successo ha confuso il consumatore e, con il clamore che è stato dato alle notizie &quot;velenose&quot;, lo hanno spaventato. Ora spero che i produttori, coloro ai quali questa catastrofe mediatica ha &quot;regalato&quot; più problemi, riorganizzino la loro comunicazione, si diano con tutta la loro genuinità ai consumatori, che esprimano il loro dissenso verso chi non lavora nel modo corretto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I produttori devono ricostruirsi credibilità, perchè anche se i nomi delle aziende incriminate sono usciti allo scoperto, tutto il settore ne risentirà pesantemente. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella mia analisi è emerso che i produttori vinicoli tendono a dare poca importanza alla promozione in genere e soprattutto a quella on line. Spero che le cosa possano cambiare, che i produttori si rendano conto del grande potenziale di Internet, proprio in questi periodi così infelici.&lt;/p&gt;
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Giuseppe per la citazione e per &#8220;analizzava con eleganza&#8221;. Purtroppo ciò che è successo ha confuso il consumatore e, con il clamore che è stato dato alle notizie &#8220;velenose&#8221;, lo hanno spaventato. Ora spero che i produttori, coloro ai quali questa catastrofe mediatica ha &#8220;regalato&#8221; più problemi, riorganizzino la loro comunicazione, si diano con tutta la loro genuinità ai consumatori, che esprimano il loro dissenso verso chi non lavora nel modo corretto.</p>
<p>I produttori devono ricostruirsi credibilità, perchè anche se i nomi delle aziende incriminate sono usciti allo scoperto, tutto il settore ne risentirà pesantemente. </p>
<p>Nella mia analisi è emerso che i produttori vinicoli tendono a dare poca importanza alla promozione in genere e soprattutto a quella on line. Spero che le cosa possano cambiare, che i produttori si rendano conto del grande potenziale di Internet, proprio in questi periodi così infelici.</p>
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