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	<title>Commenti a: La televisione come modello formativo</title>
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		<title>Di: Pingback dall’articolo » Il Festival di Sanremo e i segnali del Paese reale</title>
		<link>http://www.commeurope.com/2010/02/07/la-televisione-come-modello-formativo/comment-page-1/#comment-1232</link>
		<dc:creator>Pingback dall’articolo » Il Festival di Sanremo e i segnali del Paese reale</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 00:39:02 +0000</pubDate>
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		<description>[...] La loro egemonia culturale è sempre più palese. E questo Festival di Sanremo così surreale, con le Tagliatelle di Nonna Pina mischiate con la Banda dei Carabinieri mischiata con Dita Von Teese mischiata con la Fiat di Termini Imerese è un degno specchio del Paese reale, quello da cui gli heavy users di Internet, che stravedono per i (pochi) cantanti &#8220;eleganti&#8221; saliti sul palco dell&#8217;Ariston sono lontani anni luce. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] La loro egemonia culturale è sempre più palese. E questo Festival di Sanremo così surreale, con le Tagliatelle di Nonna Pina mischiate con la Banda dei Carabinieri mischiata con Dita Von Teese mischiata con la Fiat di Termini Imerese è un degno specchio del Paese reale, quello da cui gli heavy users di Internet, che stravedono per i (pochi) cantanti &#8220;eleganti&#8221; saliti sul palco dell&#8217;Ariston sono lontani anni luce. [...]</p>
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		<title>Di: Stelladellasenna</title>
		<link>http://www.commeurope.com/2010/02/07/la-televisione-come-modello-formativo/comment-page-1/#comment-1225</link>
		<dc:creator>Stelladellasenna</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 03:05:50 +0000</pubDate>
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		<description>Non concordo affatto nel dare tutta la colpa di questi comportamenti alla televisione e ai suoi modelli. Va divisa equamente cattiva educazione familiare e perdita di prestigio delle figura dell&#039;insegnante.

E non è da sottovalutare questo aspetto; gli insegnanti, come categoria e individualmente, quasi mai hanno combattuto o combattono le mele marce al loro interno, preferendo sempre guardare da un&#039;altra parte quando un docente si comporta male o non svolge correttamente il suo lavoro.

I ragazzi capiscono benissimo la differenza tra la finzione televisiva e la realtà, tra i professori farlocchi della TV e quelli che incontrano tutti i giorni, ma è proprio questo il problema: evidentemente tra questi e quelli non vedono più differenza. E se perdi il rispetto, sia come categoria, che individualmente, non puoi dare la colpa alla TV.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non concordo affatto nel dare tutta la colpa di questi comportamenti alla televisione e ai suoi modelli. Va divisa equamente cattiva educazione familiare e perdita di prestigio delle figura dell&#8217;insegnante.</p>
<p>E non è da sottovalutare questo aspetto; gli insegnanti, come categoria e individualmente, quasi mai hanno combattuto o combattono le mele marce al loro interno, preferendo sempre guardare da un&#8217;altra parte quando un docente si comporta male o non svolge correttamente il suo lavoro.</p>
<p>I ragazzi capiscono benissimo la differenza tra la finzione televisiva e la realtà, tra i professori farlocchi della TV e quelli che incontrano tutti i giorni, ma è proprio questo il problema: evidentemente tra questi e quelli non vedono più differenza. E se perdi il rispetto, sia come categoria, che individualmente, non puoi dare la colpa alla TV.</p>
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