Ricerche e sondaggi
Commenti sugli esiti di ricerche (scientifiche e non) e sondaggi d’opinione

Commenti sugli esiti di ricerche (scientifiche e non) e sondaggi d’opinione
Due comunicati stampa pubblicati in queste ore mostrano l’evoluzione, dopo il tanto discusso scoppio dell’Internet bubble, di due realtà Internettiane italiane: Tiscali e CDB Web Tech. Sulla prima c’è poco da dire: partita in sordina come ISP alternativo italiano, è diventato un gigante europeo che realizza solo il 18% del proprio business nel nostro Paese. La seconda è una più eterogenea realtà, avviata nel 2000 da Carlo de Benedetti e subito quotata in borsa.
Tiscali fa notizia perché il suo fondatore, Renato Soru, rinuncerà alle sue cariche come promesso, dopo la candidatura a Governatore della Sardegna. Un manager di estrazione nordica, Ruud Huisman, prenderà il suo posto, ma ciò che colpisce di più è che l’arrivederci di Soru ha fatto sì che (finalmente?) Tiscali abbia creato una subsidiary espressamente dedicata all’Italia. Strano il destino delle multinazionali casarecce…
Cdb Web Tech, invece, pare aver rispettato una promessa fatta all’atto della quotazione: chiude in utile il suo quarto esercizio e si lancia nelle nanotecnologie. In fatto di risultati economici, negli scorsi giorni Investor-Relations.it aveva pubblicato un’interessante analisi per cui le migliori aziende quotate al Nuovo mercato sono quelle che, considerando tutta la Borsa italiana, hanno i migliori saldi positivi della posizione finanziaria netta.
Alzi la mano chi aveva avuto fiducia nel 2000 ed è riuscita a conservarla sino ad ora.
Filed under Ricerche e sondaggi, Telecomunicazioni by Giuseppe Mazza
Mentre a Nizza i simpatici francesi fanno i milioni col carnevale, in Italia ci si dispera per i risultati dell’indagine dell’elusiva Eta Meta Research (chi è mai riuscito a rintracciarne il sito?), che ci informa del fatto che meno di un bambino su dieci sa chi è Arlecchino ed uno su venti è convinto che Pulcinella sia un testimonial delle mozzarelle.
Secondo alcuni quotidiani on line, la colpa è della televisione. D’altra parte, se si sostiene che ora i bambini si vestono da Carabiniere perché una serie televisiva ha interessato questo lavoro, è facile trarre conclusioni del tipo che ci dobbiamo attendere un boom nelle partecipazioni alle selezioni per l’Arma da qui a qualche anno. Speriamo facciano anche un serial sulla ricerca scientifica, magari otterremo anche buoni candidati ai dottorati…
Tanto per aggiungere un po’ di informazioni fondamentali per il nostro vivere quotidiano, Panorama ci informa anche di un ulteriore sondaggio carnevalesco, stavolta realizzato da Coldiretti: i bambini vedrebbero il Carnevale come festa tradizionale, ma solo in quanto portatrice di bontà culinarie locali. Il comunicato stampa sull’indagine “Dimmi come Mangi ti dirò come cresci” si conclude con una lista di dolci tipici regionali: ma una volta la Coldiretti non si occupava di agricoltura?
Filed under Eventi, Ricerche e sondaggi by Giuseppe Mazza
Anche quest’anno Uno Puntozero ha fatto notizia: nei giorni scorsi un numero imprecisato di riviste digitali e non ha ripreso le agenzie di Reuters, Adnkronos, Ansa a proposito del risultato di un sondaggio Swg dagli esiti abbastanza scontati. Il 65% degli utenti Internet è a favore dell’audio su Web e questa ricerca di mercato è stata utilizzata dal nostro per il lancio del sito Speakage.
Il sito stesso è una prova del prodotto che offre. Ma oltre a dire su una base unz unz qualcosa del tipo “Siamo a tua disposizione per qualsiasi informazione” non sembra fornire molte informazioni supplementari a quelle che si possono leggere.
In passato il buon Marco Camisani Calzolari aveva avuto idee più originali: un esempio è carino Matrimoni On Line, una comunità virtuale in cui coppie che magari non possono farlo nella realtà si regalano un matrimonio virtuale, con tanto di fedine e certificato.
Fai attenzione, Marco. O farai la fine di Claudio Cecchetto e delle sue idee faraoniche…
Filed under Comunità virtuali, Personaggi, Ricerche e sondaggi by Giuseppe Mazza