I cittadini di Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Svezia sono invitati a partecipare al gioco disponibile sul sito Lin—s.com: si tratta del classico “Impiccato”. Stranamente, le uniche lettere che mancano ancora da scegliere sono la D, la O, la W. Verrebbe quasi il dubbio che, visto il logo, ci sia simile qualcosa di simile a Lindows.com.
Avevamo già parlato un paio di settimane fa della scelta di Lindows di sfruttare la potenza del P2P per autopropagarsi, ma anche dei suoi problemi con la giustizia. Se Microsoft continua a vincere battaglie contro il sistema operativo Linux-based di Robertson, la scelta di chiamarsi LinDash ha in sé un briciolo di perfidia che vince sul piano dell’immagine. Nonostante iniziative come ChoicePC, però, di Lindows si sente parlare ben poco in termini di una reale alternativa ai sistemi operativi più diffusi. Peccato: poteva essere interessante avere delle alternative.


ChoicePC

Lindows

Microsoft
Dove ci si gira ci si gira, si trova Bill Gates. Questa è la sensazione di chi, quotidianamente, si informa sul Web.
In questi giorni, tuttavia, il fenomeno è più accentuato del solito: gli amanti del gossip leggeranno di Bill Gates in veste di cavaliere dell’Impero britannico per i suoi investimenti nell’alta formazione britannica, gli utenti Internet più accaniti saranno incuriositi delle dichiarazioni a proposito sullo spam che si inseguono in questi giorni sulla stampa specializzata. Ma non finisce qui… Negli scorsi giorni, L’Unità aveva sottolineato le dichirazioni a proposito della diffusione del codice di Windows, mentre Html.it si chiedeva la natura dei macro - investimenti immobiliari di Microsoft e del suo boss.
Solo informatica ed economia? No: il “lato buono” della famiglia Gates viene fuori negli sviluppi della faccenda MikeRoweSoft.com, ma soprattutto grazie alla visita di Melinda Gates in India ed ai relativi proclami anti - Aids. Benevolenza che coinvolge anche la Microsoft, col progetto Microsoft Unlimited Potential, il cui obiettivo è spendere “bene” un miliardo di dollari…
Cos’altro verrà fuori nelle prossime ore?


Aids

Bill Gates

Melinda Gates

Microsoft

Mike Rowe

Unlimited Potential
Solitamente, Microsoft Corporation è vittima di numerosi attacchi sui blog di tutto il mondo per la sua “arroganza”: ci aspettiamo facilmente che una nuova ondata scaturirà dal caso Mike Rowe vs. Microsoft. Nel frattempo, sicuramente, la stampa di tutto il mondo si è scatenata: lo stesso diciassettenne, reo di aver registrato il banalissimo dominio MikeRoweSoft.com, sul suo sito si meraviglia di essere finito a discutere il suo caso su CNN Live, ieri mattina. Microsoft, nel frattempo, ha ben pensato di minimizzare gli echi: l’offerta per chiudere il sito è di 10 dollari vs. i 10.000 chiesti dal webmaster in erba.
Col passare delle ore, però, il caso assume nuovi aspetti: legati stavolta ad un ragazzo canadese, Mike Morris, titolare del dominio mikerosoft.ca. Come nota ZDNet, se Microsoft sarà del tutto conciliante col primo Mike, non potrà non esserlo anche col secondo. Il “Microsoft’s PR nightmare” continua…


CNN Live

Microsoft

Mike Rowe

ZDNet