Perché Sanremo è Sanremo (anche in classifica)

Spulciando le cronache italiche, è facile notare la febbre montante per il Festival di Sanremo… Febbre come al solito assolutamente ignorata all’Estero.

Tanto varrebbe ricordare, come fanno i più esperti in Riviera, che in questi anni il Festival non “paga”: la raccolta dell’anno scorso è stata solo la ventinovesima più venduta nella classifica delle compilation; della vincitrice (Alexia) e del secondo in classifica (Britti), non si sono quasi viste tracce.

C’è da meravigliarsi?

3 pensieri su “Perché Sanremo è Sanremo (anche in classifica)

  1. Di fatto è l’unica manifestazione canora italiana in cui si canta dal vivo. E’ cmq un fatto di costume… E fra tanto ciarpame… Fra tanti varietà con presunti comici o cantanti ammuffiti (da Panariello a Celentano passando per Morandi e Fiorello)… Il festival rimane cmq un evento distinto. Troppo lungo, senza dubbio… Non sempre di primissima scelta le canzoni in gara (ma questo da sempre)… Però, come dire… A me piace!!!

  2. Nulla da eccepire sui gusti individuali. Quello che mettevo in luce è l’aspetto “business” della cosa: ha ancora senso, una manifestazione così, per l’asfittica industria musicale italiana?

  3. Pingback: Pingback dall’articolo » Autarchia culturale edizione 2011

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