Coscienze pulite, polmoni sporchi

Si dice spesso che le religioni “tradizionali” hanno problemi di “immagine” nell’attrarre i nuovi adepti o quantomeno conservare quelli esistenti. D’altra parte, se la religione fosse un servizio per il quale ideare campagne di marketing, sarebbe quanto meno un prodotto bizzarro. Pensiamo ad una nazione come l’Italia in cui sulla totalità dei potenziali “clienti” (qualunque cittadino, dal neonato al moribondo) una grande parte ha già aderito subito dopo la nascita alla religione col più ampio marketshare: concretamente, però, gli heavy users sono pochi, molto pochi.

Negli ultimi anni abbiamo visto un po’ di tutto per attrarre nuovi proseliti: convention, grandi eventi, direct marketing per ogni Chiesa che vuole partecipare alla festa annuale dell’8 per mille. La Chiesa Valdese, ad esempio, è diventata quantomeno nota proprio grazie alla crescente insofferenza rispetto alle concorrenti: quanti hanno messo la crocetta su questa Chiesa semisconosciuta sulla propria dichiarazione dei redditi per “sfregio” rispetto ad una rigida formazione cattolicheggiante?

Oggi piove una nuova tegola sulle Chiese europee: pare che andare in chiesa faccia male. A voglia a lamentarsi che nessuno vada più a seguire le funzioni della propria religione: i fumi di incenso e candele, presenti pressoché in tutte le religioni “classiche”, arrivano a superare di 20 volte i limiti delle particelle dannose stabiliti dall’Unione Europea.

Sarà anche un bel colpo di immagine per l’Università di Maastricht, quello di pubblicare dati che scavano così a fondo nell’immaginario di ognuno di noi. Ma quanti, onestamente, hanno passato un’intera giornata in una chiesa e quanti, invece, l’hanno passata nel traffico? Peggio la vita del corista da chiesa o del vigile urbano?

Dopo quella che ci metteva in guardia contro i fumi della cucina, spettiamoci la prossima ricerca su quanto faccia male frequentare i pub: la quantità incredibile di fumo che vi si respira, effettivamente, dà spesso più fastidio di quella che si trova nelle strade.

3 pensieri su “Coscienze pulite, polmoni sporchi

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