Esercizi per elettori confusi dalla comunicazione politica

Iniziamo con un esercizio di scioglimento: chi erano i Progressisti? Facile: la “gioiosa macchina da guerra” della sinistra italiana che sfidava la politica italiana della prima metà degli anni Novanta. Chi erano i Popolari? Erano i discendenti diretti della DC, di cui avevano perso un pezzo, quello di Buttiglione (padre più o meno diretto, a sua volta, di CCD, CDU, UDEUR), che aveva portato via una delle innumerevoli correnti della Balena Bianca.

Scorriamo avanti gli anni e cominciamo con qualche domanda più difficile: chi erano i Democratici, quelli il cui logo è ancora presente in Piazza dei Santi Apostoli, a Roma? Chi componeva la Margherita, oltre ai suddetti Popolari? Dubbi che potrebbero risolversi rispondendo en passant: tanto nel 1996 c’era l’Ulivo come forza unificatrice del Centro Sinistra vincente. Nel frattempo nascevano i Democratici di Sinistra, cioè l’evoluzione dell’ex PCI – Pds più altre mini sigle come i Cristiano Sociali (?) e parte degli ex Socialisti.

Andiamo ancora un po’ più avanti: inizia il delirio. Che senso aveva il Girasole, l’aggregazione suicida di Verdi e SDI? A cosa ci si riferiva, nei mesi scorsi, con Fed e Gad? L’apparizione del simbolo de L’Unione ha spazzato la seconda ma ha mantenuto in piedi l’ipotesi della prima, fino alle recenti dichiarazioni in senso contrario di De Mita? Perché Rutelli e Prodi litigano insistentemente sulla “proprietà” dell’Ulivo e sul diritto di utilizzarne il simbolo?

Di dubbi striscianti, per i potenziali elettori del Centro Sinistra italiano, se ne potrebbero aggiungere molti altri. Concretamente, chi vorrà votare per Prodi, nelle prossime elezioni politiche, fosse anche solo un voto contro Berlusconi, su quale simbolo dovrebbe mettere la propria croce? Chi pagherà la campagna elettorale e con quale simbolo lo farà? Succederà come alle recenti Regionali, in cui la prima parte della campagna era affidata a simboli tipo “L’Ulivo per il Presidente Pincopallo” e successivamente a quelli della serie “L’Unione per Pincopallo Presidente”? Alla faccia de L’Unione: la balcanizzazione della politica italiana continua, in barba al maggioritario ed a ogni buona regola di comunicazione politica. Keep it simple, stupid.

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