Giovani Berlusconi crescono

Hanno fatto un certo scalpore, le dichiarazioni della sempre affascinante Barbara Berlusconi a proposito della scarsa simpatia dichiarata nei confronti di Buona Domenica, una delle trasmissioni di punta delle reti televisive dirette dal fratellastro sotto l’egida paterna. Un attacco complesso, in realtà, che va oltre il programma di Costanzo ed interessa anche altri bacini di ascolto della Rete ammiraglia: i suoi figli non dovrebbero vedere nemmeno i reality show, a lei non piacciono le trasmissioni del Bagaglino.

Lucidità da critica televisiva, oltre che da potenziale mamma: in poche battute, Barbara non solo riesce ad evidenziare la deriva pseudo – populistica delle reti Mediaset, ma esprime un netto giudizio di valore. Giudizio saggio che si riassume nella riflessione da scuola steineriana che regala alla Bignardi: «Ci vuole buon senso nell’uso del mezzo televisivo». Giudizio che suona sincero ma tutt’altro che detto a cuor leggero: in fin dei conti, il suo prosperoso reddito deriva anche dalle imbarazzanti pantomime dei protagonisti del Salone Margherita.

Viste le idee chiare sul suo futuro, c’è da sperare che una volta arrivata al timone di comando di Mediaset Barbara possa dare una svolta alla programmazione delle sue reti: non è detto che per fare ascolti si debba per forza proporre prodotti di mediocre qualità, anzi. Il gusto del pubblico si sta raffinando e le reti generaliste rischiano grosso: visto il crescente numero di canali satellitari, persino chi non può fare a meno di un certo tipo di televisione (i reality stessi sono un esempio) troverà in essi il massimo della declinazione dei propri interessi.

La stessa La7 che ha ospitato l’intervista alla Berlusconi è un esempio interessante di rete che ha saputo inventare propri format e scegliere con attenzione quelli di importazione: per quanto i suoi ascolti risultino sempre di nicchia, riesce comunque ad esprimere una posizione interessante nel panorama mediatico italiano. Vedremo come sarà questa nuova leva di manager televisivi, nati quando la televisione privata era ormai una grande realtà anche in Italia: le reti Mediaset diventeranno grandi La7 o le reti minori diventeranno piccole Mediaset?

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