E dopo la TV, invasero anche il Web

Vanna & Stefania all'arrembaggioBisogna ammettere che a Vanna Marchi e Stefania Nobile non manchi l’inventiva: la prima riesce a capitalizzare tuttora la notorietà accumulata negli anni Ottanta, la seconda dimostra una continua creatività nell’esaltare il “talento” della madre e contemporaneamente nel promuovere la sua stessa figura in maniera crescente. Non è un caso, probabilmente, che il dominio dei loro blog sia stefanianobile.it: qualche anno fa sarebbe sicuramente stata la presenza della madre il fulcro del sito. Per la cronaca, la Nobile ha dichiarato tutti i propri dati personali sul Registro del Nic, mentre ha taroccato la registrazione del .com della sua azienda fantasma.

Il palese tentativo di tramandare la notorietà di madre in figlia sembra segnare un passaggio generazionale che garantisca alla bizzarra famigliola tanta fama per molti decenni ancora: il videoblog di Stefania miete commenti, quello della madre sembra molto poco frequentato. Vanna Marchi, d’altronde, era la maestra della comunicazione commerciale televisiva una generazione fa: ora è evidente come sia stata la Nobile (col suo fidanzato) a voler comunicare agli italiani attraverso il Web. La madre è relegata a deliranti videopost del tipo “vado in discoteca gay e parlo male dei gay” oppure “oggi sono arrabbiata nera con mia figlia”.

L’approdo al Web non è solo un modo per sfuggire ai divieti giuridici che inibiscono alle due di vendere di tutto di più in televisione: si tratta di un evidente tentativo di replicare sé stesse a costo zero riuscendo anche a svuotare la cantina. L’idea di vendere sul Web ha fatto come al solito scalpore, al pari della bufala della Nobile in versione porno: chi sa muovere il passaparola da un lato ed i media dall’altro riesce a raggiungere pubblici inaspettati e sempre più ampi. Non sono solo gli amanti del trash a guardare gli interventi dei videoblog, ma anche insospettabili bloggari.

A modo loro, le due venditrici hanno seguito la stessa strada di Beppe Grillo. Sebbene forse sanno di non poter mai arrivare alla celebrità di quest’ultimo, gli ingredienti del loro mix sono gli stessi: populismo, voglia di protagonismo, commenti spicci sull’attualità. Sarà curioso vedere come si evolveranno le attività Web di madre & figlia: se continueranno a vendere creme dimagranti andranno poco lontane. Piuttosto, il successo della sezione del tutto vuota dello shop erotico fa immaginare una deviazione verso ciò che tira sempre su Internet: no, non è il lotto.

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