Informazioni sparse in posti inaspettati in momenti improbabili

La storia del blogging secondo Mashable.comSi era già meditato, qualche settimana fa, sul fatto che strumenti come Twitter e Tumblelog riassumano passato remoto e futuro prossimo del blogging. Le ampie possibilità di alimentazione (Web, SMS, Wap, Instant messenger e così via) da un lato ed il minor “impegno” necessario per aggiornare questo tipo di strumenti rispetto ai blog più tradizionali o alle piattaforme multimediali, fanno sì che sia facile immaginare nuove mirabolanti spazi di crescita. Molto apprezzabile, in tal senso, la presentazione di Jyri Engeström sull’evoluzione di Jaiku e dei suoi fratelli.

Persino aziende come Apple (più formale) o Technorati (più sbracati), utilizzano Twitter come strumento per comunicare informazioni e notizie utili ai propri clienti. La febbre, ormai, è esplosa anche in Italia. Ciò fa sì che si stia riproducendo anche nei nostri lidi quanto già visto all’estero: informazioni interessanti che prima venivano pubblicate nei blog ora vengono disseminate nei “pensierini” pubblicati come “status”, a qualsiasi ora, da cinguettatori italiani di varia natura. Qualche esempio?

Riflessioni

«Pensa che in italia i nuovi media hanno più esperti che utenti» [10 giugno 2007, 10.49, da Gianluca Diegoli]

«dopo attenta analisi, posso dividere i twitterers in “emuli di confuso” e “neo-omosessuali”. almeno col blog qualcuna da limonare si trovava» [20 giugno, 13.14, da Sapo]

«si discute delle metriche per il web 2.0, page view is dead, what’s next? nobody’s knows.» [4 giugno 2007, 16.23, da Mafe]

«gli verrebbe da dire che la stagione dei convegni 2.0 ha un po’ rotto l’anima» [15 giugno 2007, 23.12, da Massimo Mantellini]

Citazioni

«”Il vero spettacolo di qs mondo è la gente e per di più non si paga il biglietto” (Bukowsky)» [17 maggio 2007, 23.32, da Lele Dainesi]

«”Internet is good because mankind is good” Esther Dyson, verbatim» [5 giugno 2007, 11.56, da Vanz]

Segnalazioni di propri contributi

«My two cents about feeds and spam: http://www.kurai.eu/262/feed-feed-feed/» [12 giugno 2007, 11.12, da Federico Fasce]

«Lo segnalerei sul blog, ma è morto: “Da Gutemberg ad aNobii“» [14 giugno 2007, 11.37, da Giuseppe Granieri]

«pubblica la sua wish list dei 35 anni http://www.wishlistr.com/axell» [13 giugno 2007, 12.09, da Axell]

Links

«http://tv-links.co.uk/ è una figata pazzesca» [19 giugno 2007, 22.16, da Gaspar Torriero]

«partecipate al prossimo BarCamp: http://www.barcamp.org/CampSant» [14 giugno 2007, 12.45, Andrea Beggi]

«http://www.teenager.somedia.it serviva davvero?» [11 giugno 2007, 16.24, da dottorgioia]

Notizie

«Ikea aprirà 21 pdv in Italia in sette anni» [12 giugno 2007, 21.36, da Alberico Tremigliozzi]

4 pensieri su “Informazioni sparse in posti inaspettati in momenti improbabili

  1. Bella questa riflessione Giuseppe. Vorrei aggiungere a titolo di vissuto personale che sono più i servizi 2.0 a cui sono iscritto che quelli che uso realmente… 🙂

    Mi aggancio a Gianluca: io sto cercando di capire la mia da quando ho cominciato ad usare Twitter…
    Sono vivamente tentato di cominciare a scrivere tutto quello che mi passa per la testa ma poi mi licenzierebbero… 😀

    A rileggervi

  2. Pingback: Pingback dall'articolo » Blog - Commenti = Più tempo libero

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