L’immagine internazionale dell’Italia

L'immagine dell'attuale home page di CNN

Questa foto dell’attuale pagina del sito CNN rimarrà nelle nostre memorie per lungo tempo. Testimonia con forza quella che è l’immagine che in questi giorni, in queste settimane, l’Italia presenta a livello internazionale. Da un lato ciò che è successo a Milano poche ore fa, al centro un richiamo alle ultime notizie da Perugia, a destra un indicatore del peso che queste notizie gridate in home page hanno rispetto al resto dei contenuti.

L’interesse per entrambe le vicende potrebbe essere morboso: un anziano maltrattato e sanguinolento, una ragazzina incarcerata dopo losche storie di sesso e morte. Vicende accomunate non solo dall’essersi svolte a poche centinaia di kilometri ed entrambe nel nostro Paese, ma anche dall’avere direttamente o indirettamente un rapporto con la Legge, con la Giustizia ed i suoi rapporti con la Politica e le attese delle persone.

Attese di giustizia che si scontrano con la voglia di linciaggio. Sete di serenità che si infrange contro vicende occulte, poco chiare e mal comunicate dai media. Non si saprà mai se Amanda Knox ed i suoi amici siano stati davvero i truci esecutori, non si saprà mai perché il deficiente abbia aggredito Silvio Berlusconi. Tutti ci faremo un’idea, contorta per cause di forza maggiore, delle vicende e dei protagonisti. E non solo in Italia.

Qualche giorno fa il Ministro Michela Brambilla ha dichiarato che, in sostanza, le manifestazioni contro il Governo delle scorse settimane abbiano danneggiato l’immagine dell’Italia a livello internazionale. Può essere vero, ma né più né meno di queste altre vicende squallide che contraddistinguono ormai ciò che sembriamo più ciò che siamo. Non è colpa di Opposizione, Governo o Magistratura: è un intero sistema che va a rotoli.

2 pensieri su “L’immagine internazionale dell’Italia

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