Altro che Nokia: la sfida è sempre tra Microsoft, Google e Apple

Tutti giù a dare contro Nokia e la sua scelta, da molti ritenuta suicida, di scegliere Windows Phone come sistema operativo per i propri smartphone. La scelta è sicuramente discutibile, anche se probabilmente obbligata: la fine ingloriosa di Symbian e l’incapacità di investire seriamente su MeeGo richiedeva di puntare sull’unica piattaforma vagamente alternativa all’ormai onnipresente Android.

La faccenda poteva essere gestita meglio, almeno a livello di comunicazione: molti altri aspetti del nuovo piano strategico di Nokia sono passati in secondo piano, compresa la dichiarazione di volersi posizionare come fornitore principale del prossimo miliardo di futuri utilizzatori di cellulari. Potrebbe un giorno risultare una scelta valida puntare sui volumi piuttosto che su terminali di fascia alta.

Il lato osuro è che Nokia sia uscita dalla vicenda come l’ennesima pedina in mano a Microsoft in un’arena molto più ampia, quella del personal computing, in cui proprio Google è il competitor più agguerrito. Microsoft continua a tessere la sua tela, che include attori come la moribonda Yahoo! e la promettente Facebook; Google impone direttamente il suo marchio, con qualche partner hardware.

Il terzo incomodo è Apple, che rispetto all’approccio mass market di Microsoft e all’approccio geek-friendly di Google punta speditamente su un pubblico di alta gamma. E macina utili, lei sì senza partner né hardware né software, mostrando agli altri due player che non c’è bisogno di organizzare ogni volta un’armata brancaleone per mostrare al mondo il proprio predominio sul mondo dell’high tech.

2 pensieri su “Altro che Nokia: la sfida è sempre tra Microsoft, Google e Apple

  1. Pingback: Pingback dall’articolo » La fine ingloriosa del BlackBerry

  2. Pingback: Pingback dall’articolo » Microsoft sta cambiando davvero pelle

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.