Pollice su per RadioMonitor

Complimenti a GFK Eurisko per l’ottimo lavoro svolto in questi mesi con Radiomonitor, il nuovo sistema di rilevazione degli ascolti radiofonici che supplisce alla triste implosione di Audiradio fornendo agli operatori del settore una vista aggiornata e sufficientemente attendibile, sicuramente più dell’Auditel televisiva.

La metodologia adottata da GFK Eurisko, infatti, è basata sì su un campione di 10.000 meter distribuiti sulla popolazione per un mese, ma anche e soprattutto su 120.000 telefonate condotte su una rappresentazione realistica della popolazione italiana, molto più della vecchia Audiradio che sovrastimava gli Italiani più colti.

I risultati sono rivoluzionari: addio al sospetto predominio delle due principali Radio Rai che scivolano fuori dal podio lasciando piena visibilità a RTL 102,5, Radio Deejay e Radio 105 nel giorno medio e anche a RDS sui 7 giorni. Balzi sensibili rispetto al passato per radio “nuove”, specializzate, come Virgin Radio, Radio24, M2O.

Dopo anni alla cieca, ora gli investitori pubblicitari hanno nuovamente una mappatura di mercato affidabile su cui ragionare, visto che GFK Eurisko sta integrando i risultati della ricerca con la sua arcinota Grande Mappa, sicuramente uno degli strumenti più diffusi per correlare consumi e stili di vita degli Italiani.

Come sempre in Italia, poche ore dopo la pubblicazione dei primi risultati sono iniziate a piovere critiche: chi ha perso (Rai ed emittenti locali in primis) hanno sottolineato come la ricerca sia “privata”, non riconosciuta dall’AGCOM come strumento ufficiale. Speriamo che invece GFK Eurisko tenga duro, sono dati molto utili.

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