C’est le jour de la rentrée

I Francesi adorano il concetto di “rentrée”. Ce ne possiamo accorgere anche in Italia quando i volantini delle grandi catene GDO di matrice francese lo sventolano a supporto delle campagne promozionali comprensive di grembiuli, cancelleria, notebook, motorini, libri, prodotti per la colazione. Per le famiglie con bambini il ritorno a scuola è in effetti un momento importante (e costoso).

È da dire che in realtà queste settimane sono un po’ particolari anche per noi che bambini non lo siamo più da un pezzo e che non contribuiamo a metterne al mondo di nuovi. Gli uffici Marketing se ne sono accorti e giocano molto sui concetti di fuga dalla realtà lavorativa in cui si sta tornando dopo le ferie o di rafforzamento delle capacità psico-fische per affrontare il nuovo “anno”.

Più che a Capodanno, in effetti, per bambini e adulti a settembre si avverte con forza la sensazione di avere davanti un muro da scalare, cui sopravvivere in qualche modo in attesa di arrivare all’estate successiva. In ambito travel si stanno finalizzando le campagne promozionali per la stagione invernale; qualche azienda addirittura propone già di prenotare le ferie dell’anno prossimo.

Buona rentrée a tutti i lettori di .commEurope, anche perché il nuovo “anno” sarà piuttosto difficile dopo i brutti momenti di crisi economica e finanziaria visti soprattutto da giugno in poi. Un augurio particolare a chi si occupa di comunicazione, perché non sarà facile gestire le leve emotive (oltre a quelle razionali) per riuscire ancora a vendere qualcosa a qualcuno, proprio ora.

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