21 gennaio 2013

Retorica elettorale in tempi di seggio sicuro

Paolo Ferrandi ha ripreso un articolo di Peter Coy commentando come la metafora del buon padre di famiglia ci abbia costretto in questi anni a subire vincoli pesantissimi sulle politiche macroeconomiche occidentali: può sembrare controintuitivo, ma è decisamente sbagliata se applicata ai bilanci pubblici.

Sta iniziando l’ennesima campagna elettorale e così dobbiamo prepararci ad ascoltare metafore sempre più complesse (magari sbagliate come questa) per spiegare agli elettori il perché di una situazione economica disastrosa perdurante; Crozza ad esempio ha costruito la sua imitazione di Bersani sulle metafore ardite.

C’è un fattore diverso, o quantomeno più esplicito, rispetto alle campagne precedenti: tutti i giornali parlano apertamente di seggi sicuri e in qualche modo anche i politici vi fanno riferimento in pubblico. Qualche quotidiano ha addirittura pubblicato le liste degli eletti “sicuri” e di quelli “probabili”, divisi per regione.

Con quali occhi guarderemo i dibattiti infiniti, con quali orecchie potremo ascoltare le solite promesse, se è già noto con precisione chi verrà eletto indipendentemente dai suffragi ottenuti? Persino Monti ha iniziato a promettere di tagliare le tasse, perdendo credibilità come molti degli altri candidati Premier.

Non è difficile immaginare un boom delle liste “alternative”, comunque tenuto già in conto dagli uffici elettorali degli altri partiti. Sarebbe divertente vedere le facce dei caporali dei grandi partiti qualora il boom fosse davvero enorme. Sarebbe divertente, ma micidiale per la serietà politica di un Paese già in difficoltà.

Filed under Comunicazione politica by

Permalink Print Comment

Comments on Retorica elettorale in tempi di seggio sicuro »

[…] Immagino faccia bene alla democrazia avere sfumature politiche molto diverse tra loro, in modo che gli elettori possano scegliere chi/cosa si avvicina di più al proprio pensiero; tuttavia la sensazione è che in questo tripudio di candidati Premier le proposte siano tutte terribilmente simili. Tanti dibattiti sui media, tutti a parlare di seggi sicuri. […]

Leave a Comment


Strict Standards: call_user_func_array() expects parameter 1 to be a valid callback, non-static method sem_panels::the_footer_boxes() should not be called statically in /home/mhd-01/www.commeurope.com/htdocs/wp-includes/class-wp-hook.php on line 286

Strict Standards: call_user_func_array() expects parameter 1 to be a valid callback, non-static method sem_panels::the_footer() should not be called statically in /home/mhd-01/www.commeurope.com/htdocs/wp-includes/class-wp-hook.php on line 286

Strict Standards: call_user_func_array() expects parameter 1 to be a valid callback, non-static method sem_footer::credits_widget() should not be called statically in /home/mhd-01/www.commeurope.com/htdocs/wp-includes/widgets.php on line 743

Strict Standards: Non-static method sem_footer::get_theme_description() should not be called statically in /home/mhd-01/www.commeurope.com/htdocs/wp-content/themes/semiologic/inc/footer.php on line 126
Made with WordPress and a healthy dose of Semiologic • Boxed skin by Denis de Bernardy