Febbre alta in ambito home shopping

I primi numeri che circolano in merito al fatturato dell’e-commerce italiano nell’ultimo trimestre del 2010 sono del tutto lusinghieri. Il ciclone Amazon Italia ha ancora dispiegato parzialmente le sue ali e quello strano mix di crisi perdurante e ripresa che circola in questi mesi ha spinto molti di noi a ricorrere alle offertone tipiche del commercio elettronico. I valori totali, comunque, sono ancora sotto il potenziale mostrato nel resto d’Europa. L’osservazione vale in generale per il mercato delle vendite a distanza: già qualche anno fa Home Shopping Europe aveva debuttato sul mercato televisivo italiano osservando l’enorme delta rispetto in particolare a Gran Bretagna e Germania.

I risultati non erano tuttavia stati esplosivi: buona parte di quell’esperienza era confluita in Mediashopping, la piattaforma di vendita a distanza che negli anni si è contraddistinta per un approccio multicanale. Mediashopping vende in TV, ma anche negli ipermercati e via e-commerce, sia in proprio che tramite una partnership con “la solita” Terashop. Grazie alla spinta portentosa della comunicazione sui canali Mediaset, nel tempo Mediashopping è diventata una realtà da decine di milioni di Euro di fatturato annuo, con un catalogo differenziato e non concentrato sulle carabattole come avviene nelle televendite sulle TV locali, esplose negli ultimi anni.

Oggi Mediashopping è un soggetto in profondo cambiamento: gli esperti ipotizzano a breve una trasformazione in Mediaset Me, canale con contenuti di intrattenimento oltre le televendite. Un tentativo di scalare il maledetto LCN, il posizionamento automatico dei canali del digitale terrestre, per cercare di risolvere la confusione attuale: basti dire che sul sito istituzionale Mediashopping viene oggi segnalato al canale 32; peccato che 32 è in realtà la posizione di QVC, il canale leader negli Stati Uniti che ha debuttato in Italia lo scorso autunno ed è al momento il peggiore incubo per Mediashopping stessa.

Situazione piuttosto tesa, che sta per complicarsi ulteriormente. Home Shopping Europe infatti tornerà presto in Italia, stavolta con mezzi propri e puntando sul Digitale Terrestre. Sulla scia di QVC (e di Mediaset Me?), HSE24 sarà un canale che trametterà televendite spettacolari, puntando su centinaia di ore di diretta ogni mese. Quello che invece non è chiaro per tutti e 3 i canali sarà l’evoluzione multicanale; da un lato si ha paura che Mediashopping perda per strada gli investimenti in “formazione” degli spettatori sulle potenzialità dell’e-commerce, dall’altro c’è grande curiosità rispetto a possibili accordi coi retailer da parte dei due grandi player internazionali. In ogni caso, si prevedono molte scintille (e tanti posti di lavoro in più).

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