Chissà quali sono i veri ascolti televisivi

Sarebbe bello che, utilizzando i social network, dedicati come Miso o generalisti come i più grandi, gli spettatori di tutto il mondo potessero segnalare in primis l’ascolto di una trasmissione televisiva, poi eventualmente anche il proprio livello di gradimento. E invece no. In tutti i Paesi, industrializzati e non, l’audience viene ancora misurata con metodi arcaici.

Un tempo i vincoli erano soprattutto tecnologici, basti pensare ai “diari” della Nielsen Company a cavallo della II° guerra mondiale; poi diventarono soprattutto economici, visto che installazione, rotazione e monitoraggio dei meters installati nelle case ed elaborazione della mole di dati raccolti sono attività costose e quindi necessariamente limitate nel campione.

È così ancora oggi l’Auditel di turno in ogni Paese sforna dati su panel limitatissimi che però diventano il principale mezzo decisionale del management di ogni network televisivo. In qualsiasi altra industry un simile meccanismo verrebbe deriso: i dati di vendita sono diretti e rilevati in tempo reale, quando mancano le indagini di mercato sono molto più precise.

Il meccanismo funziona probabilmente sui grandi ascolti, quelli che si potrebbero quasi definire a priori: eventi sportivi di livello internazionale, da show musicali, qualche fiction dal budget importante. Ma è poco credibile in un mondo in cui l’ascolto si frammenta tra canali super-specializzati, in time shift, fruiti via TV ma anche via PC, tablet, smartphone.

Le nicchie culturali di élite si compattano solo su eventi catalizzatori, ma per definizione seguiranno sempre più percorsi molto specializzati, che un campione di poche migliaia di famiglie, specie in Paesi geograficamente disomogenei come la Francia o l’Italia, non riuscirà mai a catturare. La bufala diventerà sempre più evidente e non basterà qualche piccola multa.

3 pensieri su “Chissà quali sono i veri ascolti televisivi

  1. Pingback: Pingback dall’articolo » Pollice su per RadioMonitor

  2. Pingback: Pingback dall’articolo » Gli affluent hanno abbandonato la TV

  3. Pingback: Pingback dall’articolo » Piattaforme svenute

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.